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News

Marchionne: la priorità è la Chrysler

24 Aprile 2009 - L’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha confermato il proseguimento delle trattative con la Chrysler ed anche nuovi progressi, pur se il tavolo sia ancora aperto.
Dalle parole del manager del Lingotto traspare un certo ottimismo nell’affermare che non vede particolari ostacoli che possano impedire la chiusura delle trattative entro la data prevista.

Dopo aver ricevuto il pieno mandato per proseguire gli incontri, Marchionne è ripartito per gli Usa, dove, però, le difficoltà non mancano, anche se la Fiat ha già messo sul piatto tutte le sue carte.
L’accordo con Detroit è pronto, così come l’accordo con i sindacati americani e canadesi, e viene dato per scontato anche l’imprimatur del governo americano: ora l’ostacolo sono le banche Usa con le quali, però, è la Chrysler a dover trattare.

Secondo quanto mostrato agli analisti, la Fiat è in possesso di un’opzione che le consentirebbe di raggiungere il 51% del capitale entro 7 anni , dopo avere portato la sua partecipazione dal 20% iniziale al 35%: ma questa opzione potrà essere esercitata soltanto dopo che sarà stato interamente rimborsato il debito con il Tesoro americano.

Marchionne ha altresì escluso la possibilità di rilevare spezzoni dell’azienda in caso di fallimento delle trattative e di un eventuale ricorso alla liquidazione.

La stampa tedesca, intanto, parla di trattative in corso tra Torino e la General Motors per acquistare l’Opel, ma dal Lingotto smentiscono anche se non nascondono di essere interessati.

Alla presentazione del bilancio trimestrale, Marchionne ha affermato che è oramai alle spalle il periodo più nero del gruppo, che il peggio è passato e che si possono confermare tutti gli obiettivi previsti per il 2009.

Maurizio Zani - XageneFinanza2009


 
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